Ricordo ancora quella sera. La giornata lavorativa era finita, lunghissima, mi sentivo a pezzi. In piedi di fronte all'auto mi rendo conto di non avere le chiavi. Nella troppa fretta, sono rimaste ore inserite nel cruscotto dell'auto. La mia mente era altrove. E quante altre volte trascorrevo le giornate con il pilota automatico?
E poi accede qualcosa di semplice: decido di sedermi, inspirare ed espirare lentamente. Come se non l'avessi mai fatto prima. Un respiro. Uno alla volta. RIportando la mente ogni volta qui.
Quello è stato il momento in cui mi sono ricordata di recuperare nella mia quotidianità la mindfulness.
Da dove si comincia?
Cos'è la mindfulness ne ho parlato qui.
Ma se sei qui, anche tu senti il bisognod i rallentare, di ritrovarti, di respirare.
Non ti serve nulla di speciale per iniziare.
Solo qualche minuto, un angolo tranquillo, e il desiderio di esserci.
1. Scegli il tuo spazio
Non serve un cuscino da meditazione o una stanza perfetta. Siediti dove ti senti a tuo agio: a terra, sul divano, sul letto, su una sedia con i piedi ben appoggiati a terra.
2. La posizione del corpo
La schiena è dritta, ma non rigida. Come se un filo invisibile ti tirasse dolcemente verso l’alto.
Le mani possono poggiare sulle cosce o sulle ginocchia, aperte o a coppa. I due pollici possono toccarsi e fare una leggera pressione.
Chiudi gli occhi, oppure fissa un punto davanti a te senza fissare nulla in particolare.

3. Inizia con il respiro
Porta ora l’attenzione al respiro. Senza cambiarlo, ma percepirlo, nel petto, nell'addome, in gola, o dove per te è più percepibile. L’aria che entra… l’aria che esce.
La tua mente si distrarrà molte volte, è normale e questo è praticare l'attenzione consapevole, riconducendo l'attenzione al respiro ogni volta che te ne renderai conto.
Pratica formale e informale:
Quando si parla di mindfulness, si comprende ciò che viene definita pratica formale e informale.
- pratica formale: il momento in cui ti siedi, chiudi gli occhi e dedichi la tua attenzione al tuo respiro o a qualsiasi altro tema, o audio che ti giuda.
- pratica informale: considera la presenza mentale, il portare consapevolezza, in tutti i momenti, in tutte le attività della tua giornata. Con l'aiuto dei cinque sensi. Mentre cucini, fai la doccia, mentre cammini, etc.
Crea un'abitudine quotidiana:
- 5 minuti: per iniziare ogni giorno prenditi 5 minuti per sederti, chiudere gli occhi e respirare. Non serve di più.
- Sii gentile: la mente vaga, è il suo mestiere. Non stai sbagliando nulla.Non giudicarti e non arrenderti.
- Scegli un momento fisso della giornata, magari al risveglio o prima di dormire.
- Usa una guida, se all’inizio senti di far maggiore fatica, usa audio guidati.
Una pratica per iniziare – “coltivare la mindfulness"
Meditiamo insieme:
Iniziare a meditare significa iniziare a prendersi cura di sé.
Con delicatezza. Con presenza. Con rispetto per ciò che siamo, in questo momento.
E magari, un giorno, ti sorprenderai a sentirti invasә di gratitudine, con un sorriso sul volto, solo perché sei qui. E va bene così.
Vuoi provare a scoprire qualcosa in più? Ti attende " Semplice presenza" un mini corso per scoprire cos'è la mindfulness, come avvicinarti e praticare insieme.
Se vuoi iniziare a pratica insieme, nel mio studio e online dedico spazio anche a percorsi di mindfulness individuali o in piccoli gruppi. Perché, a volte, camminare insieme rende il primo passo più leggero.

